Frasi celebri!!


Signore e signori, vi do il benvenuto nella tanto attesa sezione delle frasi celebri, nella quale i maggiori esponenti della retorica daranno prova della propria abilità. Invitiamo i bambini o le persone con scarso intelletto a non scoraggiarsi di fronte a si grande manifestazione di eloquenza, in quanto stiamo parlando di geni.

Numerose sarebbero le dotte citazioni, ma in questa sede riportiamo solamente le più degne di nota. Alcune di esse non verranno che citate, quali la memoria negativa ed il puntatore vagabondo, in quanto concetti troppo alti per le persone comuni.


Dopo una caduta di 5 metri dalla scogliera sotto i nostri occhi, rialzandosi:
"Tutto a posto, non mi sono fatto niente"
(Stefano Pala, estate '98, al famigerato Olimpo)

Osservando con attenzione lo specchio dell'acqua:
"Ragazzi, oggi c'è bassa marea"
(Alessio Dettori, estete '97, Vasca di Ciu Peppino)

Avendo notato un cinghiale aggirarsi nei dintorni del nostro falò, armato di bastone:
"Ragazzi, stasera si mangia cinghiale."
(Igor Alfonso, pasquetta 2002, pineta delle Bombarde)

Professor Sotgiu, esasperato dai continui no dell'alunno, ostinato a non presentarsi all'interrogazione di storia:
"Pala, ma tu dici sempre no?"
Con una disinvoltura sorprendente e sfoggiando un sorriso smaliziato:
"No."
(Stefano Pala, 5 scientifico del 2000)

Durante una chiaccherata in terrazzo:
"L'altro giorno mio padre è andato ai colloqui, ed era abbastanza adirato per quello che gli hanno riferito. Dice che a scuola sono diventato un proverbio"
(Lo guardo perplesso)
"Si dice che quando qualcuno non ha fatto un cazzo, ha fatto come Stefano Pala!!"
(Seguono 30 minuti di risate fino alle convulsioni da parte di entrambi)
(Stefano Pala, estate '99, terrazzo di casa sua dopo gli scritti della maturità)

In un momento di ispirazione, la frase che diventò un mito:
"Tette e chitarra."
(Michele Marras, non ricordo nè il dove nè il quando, ma ricordo il perchè)

Facendo rally sulla striscia tagliafuoco con la 600:
"Gianlu, avvisami se vedi tronchi per terra"
"Tranquillo."
(Si sente un colpo fortissimo provenire da sotto la macchina)
"Eccolo"
(Alessio Dettori e Gianluca Demartis, estate 2000, striscia tagliafuoco della pineta delle Bombarde)

Dopo aver scritto un programma di qualche centinaio di righe di codice, arriva il momento dell'esecuzione, che ovviamente da Segmentation Fault(per i profani:"non funziona nulla:)" ):
"Noooo!"
(E si mette a fare altro)
(Marcello Seu, estate 2002, durante la realizzazione del progetto di LPS)

Durante una sessione di D&D, dopo aver concluso un incontro
"Ho passato tutto il tempo a scalfiggere gli scheletri"
(Miriam, estate 2003, come al solito in camera di Flavio)

Dungeons and Dragons e'cornucopia delle perle di saggezza
"Quattro piu' quattro otto, e sette fa nove"
(Miriam, estate 2003, grazie per queste piccole perle ^_^)

Prima di cominciare la classica sessione di D&D, un lampo di genio:
"Ma oggi Flavio ci da i pixel?"
(Vito Calamusa, natale 2003, sempre a casa di Flavio)

Percorrendo la solita strada di ritorno dalla mensa, nuovi detti nascono:
"Ho il manico dalla parte del coltello"
(Marco Scarpellini, sicuramente nel 2003, entra trionfalmente nella sezione delle frasi celebri)

Nella scelta della giusta discoteca, bisogna tenere in considerazione molti fattori:
"No, li hanno l'obbligazione consumatoria"
(Marco Scarpellini, estate 2003, in una magica notte nella riviera romagnola)

Una settimana prima di partire per l'interrail ho avuto la malsana idea di chiedere informazioni a chi aveva organizzato il viaggio. Questa e' stata la risposta:
"Pie, non so un cazzo..."
(Daniele Barbera, estate 2001, durante una chiaccherata al telefono)

Durante una cena a mensa, si parlava di bagni:
"Come si chiama quella cosa dove ci si fa il bidet?"
(Marcello, gennaio 2005, mentre si degustavano le prelibatezze della mensa)

Tempo fa, quando ancora abitavo nella vecchia casa, suona il campanello:
"Chi è?"
"Sardo siamo noi, vieni a mensa?"
"Va bene, dove siete?"
(Pierluigi(me), circa tre anni fa, in un fantastico mattino di demenza)

Durante le innumerevoli avventure di D&D, si fanno sempre degli incontri:
"Dinazi a voi, vi si para un paladino a braccia contese"
"Flà, semmai a braccia conserte..."
"No, si dice anche contese, perchè contendono!"
(Flavio, qualche anno fa a casa di Claudio, in una calda estate algherese, convintissimo di ciò che diceva :P)

Arriva la fine della vacanza, e due ragazzi italiani aspettano alla stazione di Lisbona:
"Andiamo a farci un giro per Lisbona? Il treno parte fra 6 ore."
(Con evidente voglia di non fare nulla)
"No, altrimenti perdiamo il treno..."
(Sempre io, tre estati fa alla fine dell'interrail. Ormai Beppe si era rassegnato ^^)

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